I requisiti ambientali per le emissioni dei motori stanno diventando più severi. I vecchi motori a carburatore che usavano i nostri padri o nonni – semplici, potenti e voraci – sono già troppo “sporchi” per la società moderna.
Nel mondo della nautica da diporto – e soprattutto tra i piccoli e medi armatori – si assiste ad una progressiva accettazione del motore fuoribordo elettrico come valida alternativa, in molti casi preferibile, al tradizionale motore a benzina. Il mercato dei motori fuoribordo elettrici si sta sviluppando, con un’offerta corrispondentemente diversificata e in espansione. Insomma, sono motori ideali per i tender, barche di medie dimensioni – perlopiù fino a dieci metri – barche a vela che mostrano i loro punti di forza se utilizzate in contesti dove la silenziosità e l’approccio ecologico, oltre a una buona efficienza in termini di prestazioni, sono valori primari Sono più rispettosi dell’ambiente, più silenziosi e più facili da usare rispetto ai motori termici.
Concetto generale di motore fuoribordo
I motori fuoribordo sono un’installazione completamente separata dall’imbarcazione, situata dietro la poppa. Sono destinati principalmente all’installazione come motori principali su piccole imbarcazioni, barche da diporto, navi turistiche, tender e, con motori più potenti (50-60 hp), su pescherecci, chiatte, longboat, nonché su impianti tecnici galleggianti: riparazione zattere, gru e nastri trasportatori.
In quanto installazione indipendente del motore elica, il motore fuoribordo può essere trasferito liberamente da una barca all’altra senza smontaggio, purché quest’ultima abbia uno specchio di poppa, a cui è fissato il motore.
Comodo trasporto del motore, semplicità e velocità di montaggio in posizione, facilità di manutenzione rendono un tale motore conveniente e adatto sia per i team che per l’uso individuale.
Vantaggi del motore fuoribordo
Il comfort di utilizzo del motore fuoribordo è particolarmente evidente nella sua leggerezza e controllabilità; al peso relativamente contenuto si unisce la capacità del motore di operare senza intoppi nelle varie posizioni, spostandosi facilmente secondo le esigenze del momento. Un aspetto molto interessante, infatti, è la capacità del motore di essere completamente alzato, permettendo all’imbarcazione di entrare in zone poco profonde senza toccare il fondo.
I valori legati al comfort si uniscono a quelli legati alla matrice ecologica, fattore che per chi è appassionato di nautica e quindi ama il contatto con la natura. Il motore fuoribordo non contribuisce all’inquinamento dell’acqua, alle emissioni di scarico e al rischio di perdite di carburante o olio.
Il rispetto per la natura passa anche dall’altissima silenziosità del motore fuoribordo elettrico, che non disturba né le persone di terra né la fauna sottomarina, proponendosi come ideale per appassionati e professionisti della pesca. L’assenza di rischio inquinamento garantisce inoltre che le imbarcazioni dotate di motori fuoribordo possano accedere liberamente a molte aree protette dove, nel caso dei motori termici, sono previsti divieti a tutela dell’ambiente.
In termini di risparmio di tempo e denaro, del resto, il funzionamento molto semplice di questo tipo di motori significa che vengono eliminati gli elementi legati alla manutenzione, ma – soprattutto – i benefici dal punto di vista economico si vedono nell’alimentazione elettrica, molto più economica dei combustibili fossili. Il costo di un motore fuoribordo (generalmente superiore a un motore convenzionale di pari cilindrata) è facilmente ammortizzabile, soprattutto quando l’imbarcazione viene utilizzata frequentemente e per lunghi periodi di tempo.
Autonomia del motore fuoribordo
Una delle questioni più discusse quando si confrontano i motori fuoribordo termici ed elettrici è la questione dell’autonomia associata alla presenza di una batteria. Di norma un’autonomia più che soddisfacente, da valutare in base alla velocità e al tempo durante il quale ci si muove, è garantita dalle batterie al litio, molto più leggere e con caratteristiche di durata e carica superiori a questi gel. Uno dei punti di forza della batteria al litio è la possibilità di scaricare il 100% della sua capacità e, inoltre, una certa velocità per dare al motore l’intensità richiesta.
Nel complesso è una batteria leggera, compatta, con ottime prestazioni, ma è possibile aumentare l’autonomia in vari modi: collegandosi alla rete elettrica di bordo ove possibile, collegando la batteria al pannello solare per assicurarne la ricarica mentre il motore è in funzione e ovviamente fornisce una batteria di riserva. Si tratta di buone soluzioni, soprattutto quando ci si vuole spostare in zone meno frequentate dove l’approvvigionamento di carburante può essere difficoltoso. Laddove è richiesta una batteria esterna, dopo tutto, è possibile ottenere prestazioni molto buone con una scarica lenta della batteria – come le batterie al gel di tipo AGM o il piombo puro – che resistono bene allo slittamento e non comportano un serio rischio di fuoriuscita di acido.
La sicurezza e l’affidabilità del motore, comprese le batterie, il caricabatteria e i comandi ad esso collegati, sono garantite da test definiti a livello europeo. Poiché tutti questi componenti sono destinati all’uso a bordo, devono essere certificati da un organismo notificato (es. Udicer / Enjoy test). I componenti elettrici ed elettronici rispetteranno le procedure di prova standard di e-craft.







