Impariamo a conoscere le principali differenze

C’è aria di innovazione nel mondo della nautica e si parla sempre più di batterie al litio ferro fosfato. Prima di approfondire, però, questa tematica è opportuno partire dalle batterie cosiddette “tradizionali”, quelle al piombo, che tutti conosciamo e magari abbiamo utilizzato più volte.

Le batterie al piombo

Iniziamo col dire che, quando sentiamo parlare di batterie AGM o gel o acido libero, parliamo sempre di batterie al piombo che, seppur di diversa qualità, hanno comunque caratteristiche molto simili: sono meno costose e molto efficienti quando sono chiamate a fornire energia per brevi periodi e poi vengono subito ricaricate e conservate sempre ben cariche.

In sostanza, quando le batterie sono usate per l’avviamento dei motori (che, quindi, appena avviati le ricaricano), possiamo certamente preferire le batterie al piombo; unica avvertenza in caso di prolungata inattività: si raccomanda di applicare un semplice mantenitore di carica o di caricarle almeno una volta al mese poiché l’auto scarica le danneggia in modo irreparabile.

Se le batterie al piombo vengono scaricate per più del 40% della loro capacità tendono a perdere efficienza per il cosiddetto effetto memoria: non si caricheranno più al 100% e ad ogni ciclo di scarica perderanno la capacità di accumulare energia.

Le batterie al piombo devono essere ricaricate con un amperaggio di circa il 10% della sua capacità, questo significa che per ricaricale in modo corretto occorrono almeno 10 ore. Una ricarica eccessiva porta ad un surriscaldamento della batteria con conseguente emissione di gas altamente esplosivi che, essendo più leggeri dell’aria, se l’alloggio delle batterie è aerato si disperdono nell’atmosfera ma se si trovano in luogo non aerato possono dar luogo ad esplosioni molto pericolose: prestate quindi sempre attenzione a questa circostanza.

Vediamo ora le nuovissime batterie al litio ferro fosfato.

Le batterie al litio ferro fosfato

Sono diversissime e, anche se i costruttori cercano di farle assomigliare alle batterie al piombo tanto che viene da pensare che basti togliere quelle e montare le nuove per poter usufruire di tutti i vantaggi delle batterie al litio, non è affatto così.

In primis, sono diversi i parametri di carica e scarica nonché la resistenza interna: è assolutamente necessario, quindi, progettare una modifica all’impianto preesistente dopo aver verificato il dimensionamento dei cavi degli alternatori dei caricabatterie da banchina o dal gruppo elettrogeno.

Queste nuove batterie sopportano benissimo numerosi cicli di carica-scarica anche profondi e possono essere ricaricate molto velocemente, hanno una bassissima resistenza interna quindi tendono ad assorbire molta corrente con il solo rischio di sovraccaricare gli alternatori, i caricabatterie elettrici e i cavi di collegamento. E’ necessario quindi montare appositi regolatori di carica che permettono di non sovraccaricare gli impianti,

Possiamo affermare che i camperisti e i diportisti che hanno, oltre alle batterie di avviamento motori anche le batterie servizi che mantengono in funzione luci frigo e ogni altro device quando il motore è spento, troveranno grandi vantaggi mantenendo le batterie al piombo per l’avviamento ma utilizzando per i servizi le nuove batterie al litio ferro fosfato.

Noi diportisti, come i camperisti, sappiamo per esperienza che, mentre le batterie avviamento durano a lungo, le batterie servizi – se utilizzate in modo profondo – perdono la loro capacità dopo poco tempo.

Devono essere quindi sostituite con considerevoli spese anche per la fatica di spostare oggetti così pesanti che spesso sono messi in posizione assai scomode.

In questo caso i vantaggi delle batterie al litio sono considerevoli, sia per il peso ridotto a circa un terzo per sia per la durata anche 10 volte più delle altre, sia per la capacità di essere caricate molto velocemente e di essere scaricate anche all’80-90% della loro capacità nominale.

Le batterie al litio hanno un’auto scarica bassissima – quasi irrilevante – e possono restare ferme molti mesi senza essere caricate non avendo effetto memoria.

Altro grande vantaggio di queste batterie è il BMS Bluetooth, che ci permette di avere utilissime informazioni sul nostro telefonino direttamente dalle batterie: possiamo leggere la carica residua, la quantità di corrente che stiamo consumando, conoscere per quanto tempo potremmo continuare a chiedere energia senza necessità di ricaricare oltre alla condizione di temperatura e bilanciamento delle diverse celle. Possiamo anche tramite Bluetooth modificare i parametri o Interrompere la carica e/o la scarica.

autore: Sergio Giacomelli

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