Ricevo spesso richieste di informazione/chiarimento sulla sicurezza delle batterie al litio ricordando episodi di esplosioni di telefonini o altri accessori durante la ricarica.

Dobbiamo subito chiarire che esistono diversi tipi di batterie al litio;

  • LCO all’ossido di cobalto (LiCoO2),
  • LMO all’ossido di manganese (LiMn2O4),
  • NMC all’ossido di Nickel Manganese Cobalto,
  • LFP al litio ferro fosfato (LiFePO4),
  • LTO al titanato di litio (Li2TiO3)

Quando parliamo di batterie per camper o nautica ci riferiamo alle “LFP” al litio ferro fosfato (LiFePO4), che non sono le più prestazionali ma assolutamente le più sicure rispetto anche alle piombo.acido.

Io consiglio sempre di acquistare quelle con BMS bluetooth, che permette di verificare le situazioni di carica/scarica, temperatura, bilanciamento delle celle ecc..

Quando facciamo queste verifiche, controlliamo quindi anche l’efficienza del BMS che ha grande importanza per la sicurezza in quanto interviene a proteggere la batteria in caso di sovra tension,e sovraccarico, sovra temperatura, etc…

Quando ho provato ad azionare l’elica di prua collegata ad una batteria al litio da 100 A, il BMS è entrato in protezione isolando le celle e ho dovuto collegarmi con il telefonino per resettare il messaggio di errore e riattivare i circuiti.

È possibile, inserendo la password, modificare i limiti di protezione del BMS ma certamente non vanno mai posti al di fuori dei limiti consigliati dal fornitore della batteria: consiglio anzi di regolarli a livelli di maggior produzione rispetto a quelli consigliati dal fornitore. Logicamente queste operazioni di regolazione devono essere fatte da tecnici specializzati.

La tecnologia LFP così protetta e certamente sicura ed affidabile, ricordo anche di personalizzare le password per evitare che qualche burlone si colleghi ai vostri BMS modificandone i parametri.

Le LFP non causano fuoriuscita di gas o acidi, sono molto leggere (pesano circa 1/3 rispetto alle batterie al piombo). possono essere montate anche rovesciate o sul fianco.

Per prolungarne la vita si consiglia di evitare di posizionarle vicino ai motori ma di preferire luoghi meno caldi. Grazie al peso contenuto possiamo sistemarle anche in luoghi poco accessibili senza eccessiva fatica!

di Sergio Giacomelli

referente per gli stress test su barche a motore