Ma la strada è ancora lunga: serve l’impegno di tutti

Promuovere ed incentivare la nautica sostenibile significa sostenere un’idea di futuro ad Impatto Zero sull’ambiente e la salute.

Il mare è una risorsa da preservare per le future generazioni utilizzando tecnologie più idonee a tale finalità.

Le industrie nautiche si sono maggiormente sensibilizzate a questi temi di promozione ecosostenibile della nautica, a tutela delle fasce costiere impegnandosi a firmare un protocollo che porti avanti l’utilizzo di materiali innovativi riciclati attivando sinergicamente la ricerca universitaria per raggiungere quanto prima risultati che ci consentano in futuro di ottenere un coefficiente di sostenibilità sempre più ampio.

Le alimentazioni ibride non riescono ad essere una soluzione sul reale impatto ambientale e la vetroresina ovunque impera e pone diversi problemi di smaltimento.

Il processo di conversione resta lento, ma le basi che si sono gettate in questi anni di ricerche ci fanno ben sperare.

I progetti innovativi che sono stati realizzati, ed  altri che sono in cantiere, utilizzano ad esempio plastiche riciclate.

Il Consiglio Europeo ha approvato un obiettivo vincolante entro il 2030 di riduzione interna netta delle emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55%: questa strategia green riguarda già e riguarderà il prossimo futuro della costruzione e del refitting di navi all’insegna della sostenibilità, perché il trasporto marittimo non incida più negativamente sulla biodiversità marina, sulla salute pubblica, sui cambiamenti climatici e quindi sulla qualità delle acque e sul turismo.

Nel prossimo futuro avremo navi ed emissioni zero, investimenti nelle tecnologie e facilitazioni per la transizione energetica.

A tal proposito c’è da porre l’accento sugli accumulatori necessari al funzionamento di impianti elettrici e motori di ogni genere: lo smaltimento di obsolete batterie al piombo incide notevolmente sull’ambiente e sarebbe quindi auspicabile che ad ogni livello professionale o diportistico si rivolgesse l’attenzione ad accumulatori di nuova generazione in grado di sostenere molti più cicli di ricarica e di essere quindi più duraturi e affidabili.

Recentemente hanno fatto il loro ingresso sul mercato nuove batterie al litio ferro fosfato, che grazie alle loro caratteristiche di gestione anche da remoto e capacità di molteplici cicli di ricarica, oltre ad un notevole risparmio  economico possono essere assolutamente definite green rispetto alle altre.

autore: Francesco di Prisco

motorista | ispettore Guardia di Finanza