Monaco Energy Boat Challenge, organizzata dal 2014 dallo Yacht Club de Monaco in collaborazione con l’Union Internationale Motonautique (UIM) e la Fondazione Principe Alberto II di Monaco, è una realtà unica al mondo è sempre stata un evento speciale nel settore della nautica da diporto sostenibile.

I primi meeting internazionali di barche a motore sono iniziati nel 1904. Lo Yacht Club di Monaco fa rivivere una tradizione lasciando il campo libero alla creatività di giovani ingegneri legata all’esperienza degli industriali. Il loro obiettivo è sviluppare un’alternativa al classico sistema di propulsione, per immaginare e ottimizzare le diverse modalità di propulsione per lo Yachting di domani, con fonti di energia esclusivamente pulite. Una vera sfida tecnologica per affrontare le sfide energetiche del settore navale e nautico ma anche le prerogative del supporto e dello sviluppo sostenibile.

Questa competizione unica riunisce ingegneri che non solo competono in una regata, ma anche per avere la barca migliore, dimostrando che la velocità non passa in secondo piano a causa dell’energia solare. I partecipanti che possono (per il momento) avere a bordo solo 5 KW di energia stanno creando le proprie imbarcazioni e sfidandole in una regata.

Le regole del gioco

Le squadre sono divise in tre categorie: Classe Energetica, Classe Solare e Classe Mare Aperto.

Il 9° Monaco Energy Boat Challenge quest’anno si svolgerà dal 4 al 9 luglio 2022.

L’edizione 2022 vedrà alcune modifiche alle regole, tra cui l’autorizzazione all’ingresso di barche alimentate a idrogeno a condizioni specifiche. Le sfide sono numerose, tra cui barca più veloce, manovrabilità e slalom. La gara attira molti appassionati di yachting sostenibile che poi si rendono conto che la velocità e gli yacht a energia solare possono andare di pari passo.

Quando i grandi eventi mostrano le strade, i partecipanti vedono alternative a ciò che stanno già facendo senza dover svolgere ricerche approfondite. Rende gli appassionati di nautica da diporto più consapevoli delle iniziative di nautica ecologica e di come possono aiutare a sostenere un futuro della nautica da diporto più verde e più sostenibile.

La Classe Energetica

Sono già chiuse le iscrizioni alla Classe Energetica, che prevede 16 progetti, 10 nazioni, di cui tre nuove squadre per il 2022.

Varata nel 2018, per questa classe gli organizzatori forniscono lo stesso design dello scafo del catamarano a tutti i concorrenti che selezionano una fonte di energia a emissioni zero e progettano un sistema di propulsione, con il solo vincolo di utilizzare una quantità di energia prestabilita di 10kWh. Alcuni sono diventati clienti abituali come le squadre di Arts & Métiers e SBM Offshore.

Accanto a paesi come Indonesia, Monaco, Francia (meglio rappresentato con cinque squadre), Grecia, Italia, Portogallo, Emirati Arabi Uniti e Cina, quest’anno partecipano per la prima volta squadre provenienti da Canada e India, rappresentate dal Politecnico di Montreal e dal Kumaraguru College rispettivamente della tecnologia.

Un altro nuovo arrivato per il 2022 è il Politecnico Milano dall’Italia. Otto dei 16 team, ovvero il 50%, stanno lavorando con l’idrogeno e anche il suo utilizzo nel settore della nautica da diporto viene testato in tutti questi progetti.

La Classe Solar

Per la seconda categoria in gara, la Classe Solar, c’è tempo fino al 31 marzo 2022 per presentare correttamente le domande. La Solar Class è ideata per barche alimentate dalla sola energia solare: in programma duelli uno contro uno, un percorso di slalom e gare di resistenza.

Open Sea Class

La terza e ultima classe invece, la cosiddetta Open Sea Class – che partecipa con prestazioni innovative su battelli che già esistono o che stanno per essere commercializzate – possono attendere ancora un pochino, poiché per loro le prossime scadenze sono fissate al 1° maggio per le imbarcazioni non approvate dalla CE, oppure al 1° luglio per quelle invece già omologate.

Idrogeno verde

I partecipanti e gli ospiti hanno discusso di innovazioni tecnologiche incredibili. Il focus del Monaco Energy Boat Challenge è l’idrogeno verde. Specialisti, ecologisti ed economisti hanno condiviso le loro ricerche e hanno dimostrato che un nuovo tipo di combustibile può essere considerato ecologico, convertendolo in elettricità utilizzando meccanismi di alimentazione senza emissioni nocive nell’atmosfera.

Con il questo evento YCM fa la sua parte nell’affrontare le sfide energetiche e ambientali del nostro tempo promuovendo soluzioni innovative e sostenibili per rendere le barche e lo yachting in generale più verdi e puliti.