Durante l’anno, il trasporto marittimo ha ricevuto una maggiore attenzione da parte di coloro che sono interessati allo sviluppo sostenibile del settore. Le autorità di regolamentazione, i commercianti di merci e le organizzazioni finanziarie mostrano maggiore interesse per la responsabilità socioeconomica e aziendale delle aziende. Banche, investitori e compagnie assicurative chiedono sempre più che le informazioni sulla sostenibilità siano più trasparenti, quantificabili e qualitative. La pandemia di COVID-19 ha anche evidenziato l’importanza per le aziende di essere socialmente responsabili, con particolare attenzione alle condizioni di lavoro e ai diritti umani.

ESG e settore marittimo

Il settore marittimo sta riscontrando una maggiore attenzione verso l’ESG (Environmental, Social, Governance) e la decarbonizzazione da parte di molteplici parti interessate, come regolatori, finanziatori e proprietari di merci. Questo settore è uno di quelli che sta già lavorando attivamente su una strategia di sviluppo sostenibile.

Naturalmente, l’ESG non è una nuova agenda per l’industria marittima. Il lavoro per decarbonizzare lo shipping va avanti da molto tempo. Anche le questioni di governance aziendale vengono affrontate in molti modi, ad esempio attraverso l’attuazione dell’ISM (International Safety Management Code). Gli elevati requisiti di protezione dell’ambiente acquatico, la responsabilità per i cambiamenti climatici, la sicurezza e il benessere dell’equipaggio, le migliori pratiche di gestione sono solo alcuni dei fattori ESG associati alla crescita sostenibile a lungo termine delle compagnie di navigazione.

La decarbonizzazione è attualmente considerata una priorità chiave per il settore. Il settore marittimo ha altri 8 anni per ridurre la propria impronta di carbonio ai sensi dell’accordo di Parigi entro il 2030. Se l’industria riuscirà a raggiungere i suoi obiettivi, le navi diventeranno il mezzo di trasporto più competitivo al mondo.

Regolamento UE sulla finanza sostenibile

Il finanziamento sostenibile fa parte della strategia verde dell’UE per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Il regolamento richiede agli investitori di riferire sulla performance ESG delle loro società in portafoglio. Gli indicatori ESG influenzano anche il rating di credito annuale dell’azienda.

I rischi ESG nel settore marittimo sono associati all’inquinamento ambientale, a tutti i possibili incidenti, ai ritardi dei trasporti, alle multe e ad altre perdite finanziarie, fattori che influiscono sulla reputazione dell’azienda. La sfida principale per un investitore è determinare quanto sia sostenibile l’attività di spedizione, nonché la capacità dell’azienda di determinare i fattori che influiscono sulle sue finanze. Gli investitori cercano sempre più di integrare i fattori di rischio ESG nella loro strategia di investimento, quindi la domanda chiave per le aziende del settore marittimo è se sono pronte per la piena trasparenza quando divulgano i propri dati.

Impegno e collaborazione

Ci sono molti elementi ESG che un asset manager deve considerare nello spazio marittimo, in aree come il rimessaggio delle navi, i diritti dei lavoratori dell’equipaggio e dei cantieri, la sicurezza del carico e le ovvie preoccupazioni ambientali.

In un settore così globale, è importante cercare il cambiamento oltre l’impegno aziendale individuale. La collaborazione del settore è fondamentale, come dimostra l’iniziativa Responsible Ship Recycling Standards intrapresa da un gruppo di istituzioni finanziarie. Questi principi mirano a ridurre al minimo i pericoli associati allo smantellamento delle navi, comprese le condizioni di lavoro e l’impatto ambientale.

The Poseidon Principles è un’altra iniziativa globale, che fornisce un quadro per integrare le considerazioni sul clima nelle decisioni di prestito delle istituzioni che operano all’interno dello spazio marittimo. Questa iniziativa è creata dalle principali banche di investimento e fornitori nel settore delle spedizioni. L’obiettivo principale è stimolare la decarbonizzazione del settore a livello internazionale.

Finora la divulgazione di informazioni sugli indicatori ESG è stata effettuata su base volontaria. Tuttavia, l’andamento del mercato suggerisce che il futuro dei finanziamenti marittimi sarà direttamente collegato alla performance ESG.