Gli ingegneri hanno sviluppato un nuovo tipo di mulini a vento galleggianti: perché sono così speciali? Gli sviluppatori affermano che le loro piattaforme eoliche offshore galleggianti raggiungono il perfetto equilibrio tra i costi di costruzione e le sfide di implementazione del progetto.

Gazelle Wind Power, società irlandese specializzata nello sviluppo di piattaforme eoliche offshore galleggianti, ha presentato il suo nuovo progetto presso un impianto pilota. Il nuovo design promette di migliorare l’installazione e la manutenzione della piattaforma, che potrebbe essere una pietra miliare per un’azienda che cerca di mostrare la sua tecnologia al mondo.

L’uso di fonti energetiche rinnovabili è attualmente una priorità per molti paesi e le piattaforme eoliche offshore svolgono un ruolo importante nei loro futuri piani energetici. Tuttavia, l’installazione e la manutenzione di queste piattaforme offshore è un compito difficile, soprattutto perché le turbine eoliche aumentano di dimensioni e potenza. Le piattaforme eoliche offshore galleggianti sono l’opzione migliore che trova il giusto equilibrio tra i costi di costruzione e le difficoltà di implementazione del progetto.

Uno degli importanti vantaggi del nuovo design della piattaforma Gazelle è il suo ingombro ridotto rispetto ai sistemi di ormeggio a contatto, con conseguente risparmio di materiale e assemblaggio.

Gazelle afferma che la sua tecnologia di piattaforma è significativamente più piccola dei sistemi di attacco a catenaria. Le dimensioni ridotte si traducono anche in minor peso, con conseguente risparmio su materiali, movimentazione e assemblaggio. Nella sua soluzione, Gazelle utilizza un contrappeso centrale per rispondere alle onde. Il design della piattaforma le consente di muoversi orizzontalmente e verticalmente con vento e onde con un angolo di inclinazione quasi nullo. Angoli di inclinazione ridotti significano minore usura del sistema turbina, minori costi di manutenzione e maggiore durata del generatore.

Inoltre, i mulini a vento di Gazelle consentono alla piattaforma di essere modulare con componenti più piccoli e leggeri. Ciò si traduce in una produzione più semplice e un assemblaggio economico poiché l’uso di gru nei porti è ridotto al minimo.

L’azienda sta testando la sua tecnologia in un impianto pilota in Portogallo, un paese che ha piani ambiziosi per le energie rinnovabili. Con il completamento di un parco eolico galleggiante commerciale da 25 MW, il paese prevede ora di generare fino a 10 GW di energia rinnovabile dall’eolico offshore entro la fine del decennio.